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Quando si pensa agli oli essenziali spesso vengono in mente solo le proprietà aromatiche ad essi associate e quindi al loro utilizzo sopratutto per massaggi, bagni e per profumare gli ambienti. In realtà gli oli essenziali sono un concentrato di proprietà fitoterapiche della pianta (o di una parte di essa: radici, corteccia, fiori, semi o frutti) da cui sono prodotti. Per questo motivo vanno usati con moderazione e sempre diluiti in acqua o in altri solventi (oli per massaggio, creme, miele, per esempio). Tutti gli oli essenziali inoltre hanno proprietà antibatteriche.

In questa sede vorrei illustrarvi alcuni oli essenziali e qualche suggerimento su come impiegarli.

 

LAVANDA
Doveroso iniziare dall’olio essenziale di lavanda (Lavandula officinalis). Per le sue innumerevoli proprietà e impieghi è considerato l’olio essenziale (o.e.) di pronto soccorso da avere sempre con se in borsetta, anche perchè è una delle poche essenze che può essere applicata pura senza essere diluita.

L’olio essenziale di lavanda è sicuramente conosciuto per le sue proprietà calmanti, viene infatti spesso utilizzato per favorire il sonno mettendone qualche goccia sul cuscino, diluito nella vasca da bagno (10 gocce) assieme a qualche cucchiaio di sale grosso distende la muscolatura e rilassa il sistema nervoso. Può essere impiegato per placare la nausea per chi soffre di mal d’auto o mal d’aereo inalando l’essenza da un fazzoletto. Ottimo anche per sciogliere i crampi muscolari diluendo qualche goccia dell’olio da massaggio. Per le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive invece l’o.e. di lavanda può essere impiegato su ferite o tagli o anche scottature applicandolo direttamete sulla zona interessata. E’ in grado inoltre di lenire le punture di insetto riducendone il prurito o il bruciore, basta strofinare delicatamente sulla zona interessata una goccia di olio per sentire subito sollievo.

 

PEPE NERO
Se invece vogliamo tonificarci e riscaldarci possiamo utilizzare l’olio essenziale di pepe nero (Piper Nigrum). Il pepe nero è ampiamente utilizzato nella medicina ayurvedica come stimolante della digestione e così lo è anche il suo olio essenziale che diluito in una tisana calda dopo i pasti favorisce i processi digestivi contrastando flatulenza e stitichezza. Ideale per i dolori articolari e muscolari, se ne possono miscelare 12 gocce a 50 ml di olio d’argan, versarne poi una piccola quantità sul palmo della mano e frizionare la parte interessata. Miscelato invece assieme all’olio di germe di grano può essere impiegato per contrastare la cellulite. Utilizzato nei diffusori stimola il senso di fame, sveglia la mente, rimuove i blocchi emotivi e la perdita di memoria.

 

 

TIMO
Un olio essenziale che può essere invece utile in questo periodo di freddo e di influenze è l’olio essenziale di timo (Thymus vulgaris), considerato uno dei più potenti antisettici, stimola le difese delle vie respiratorie e delle vie urinarie. Per le bronchiti e l’influenza può essere assunto diluendo 2 gocce di o.e. in un cucchiaino di miele. Utilizzato per i suffumigi se ne possono diluire 3 gocce nell’acqua bollente come toccasana per le vie respiratorie. Utilizzato nei diffusori purifica l’aria, elimina i microbi e i virus oltre ad essere un neurotonico ed armonizzante del sistema nervoso.

 

Infine un piccolo consiglio di bellezza, aggiungete 1 o 2 gocce di olio essenziale di incenso e 1 goccia di olio essenziale di limone nella vostra crema per il viso, diventerà un’efficace rimedio antirughe!

 

AVVERTENZE: quasi tutti gli oli essenziali sono da evitare durante la gravidanza e l’allattamento e da non somministrare ai bambini al di sotto dei 6 anni. Per dubbi e maggiori informazioni rivolgersi al proprio medico di fiducia.

 

Un caro saluto,
Kirpal Kaur
(diplomanda in Naturopatia)

Naturalmente, i consigli di questa rubrica non sostituiscono le indicazioni del medico